Politica e antipolitica: cinema, televisione e cultura visuale nell'Italia del nuovo millennio

a cura di Francesca Cantore, Damiano Garofalo, Christian Uva

Il rapporto tra cinema e politica è un tema ricorrente tanto nell’ambito della storiografia quanto in quello del dibattito teorico sul cinema italiano. Intesa sia, più canonicamente, sul piano tematico e delle forme di rappresentazione, sia nelle più complesse connessioni tra industria audiovisiva e Stato, questa relazione è diventata sempre più una questione cruciale per comprendere l’evoluzione della società italiana alla luce dei mutamenti della politica. Questo numero dei Quaderni del CSCI vuole avanzare una ricognizione sul tema ponendo particolare attenzione al nuovo millennio.

La scelta di focalizzarsi sugli ultimi vent’anni muove, da un lato, dalla necessità di intercettare gli esiti nazionali di una serie di eventi cruciali che hanno profondamente mutato l’immaginario della politica a livello globale (l’attentato terroristico dell’11 settembre 2001, le manifestazioni dell’anti-G8 di Genova, la larga diffusione dei social network, la crisi economica del 2008, la nascita di movimenti come #metoo e Black Lives Matter, fino ad arrivare alla pandemia da Covid-19); dall’altro, dalla consapevolezza che il nuovo panorama della politica nazionale necessiti di un rinnovamento delle categorie interpretative (si pensi soltanto alla crisi del bipolarismo e al passaggio dalla Seconda alla Terza Repubblica, al post-berlusconismo e alla nascita del Movimento 5 stelle, così come alla lunga fase di instabilità che attualmente caratterizza il nostro sistema politico). Tutto questo ha portato negli ultimi vent’anni all’emersione di movimenti populisti e all’affermazione di una retorica dell’anti-politica che, fornendo una precisa impronta all’indirizzo locale e internazionale del nostro paese, non ha soltanto mutato il modo in cui la politica pensa le immagini, ma anche il modo in cui le immagini pensano la politica. Saranno dunque prese in considerazione manifestazioni audiovisive molto variegate (dal cinema di finzione a quello documentario, dalle serie TV ai programmi televisivi, dalle webserie ai videogiochi, dai social network ai fumetti e alla fotografia), di generi multiformi (dal cinema d’autore a quello popolare, dal nuovo cinema politico alla commedia, dalla satira al talk show televisivo) e di profili molto diversi tra loro (da Nanni Moretti a Sabina Guzzanti, passando per Diego Bianchi e Checco Zalone).

n. 17 (2021)

Introduzione

Francesca Cantore, Damiano Garofalo, Christian Uva

NUOVO CINEMA POLITICO

Politicità del nuovo cinema italiano

Vito Zagarrio

Il nuovo cinema d’impegno
civile tra complottismo e ricerca
poetico-politica

Christian Uva

Immagini della vita politica. Attualità
del cinema italiano contemporaneo

Giacomo Tagliani

Variazioni dell’osceno: le immagini cinematografiche nella parabola politica del berlusconismo

Nicoletta Marini-Maio

Gli Happy Days di Berlinguer.
Walter Veltroni, il cinema italiano e il vintage politico postcomunista

Guido Vitiello

DENTRO I GENERI

Qualunquisti, buongoverni e simpatiche canaglie. La politica nel cinema comico

Emiliano Morreale

Il candidato improbabile. Rappresentanza
e disintermediazione nella commedia italiana contemporanea

Valerio Coladonato

Checco Zalone tra politica e antipolitica

Francesca Cantore

VISIONI SUL REALE

Scusi, dov’è la politica? Breve percorso nel documentario politico in Italia

Ivelise Perniola

Documentare il racconto: le vie
del reportage italiano

Daniele Dottorini

La rappresentazione dell’anti-G8 di Genova nel documentario italiano

Damiano Garofalo

Fine del mondo e censura.
Su La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco

Alessia Cervini

LO SPETTACOLO DELLA POLITICA

L’antipolitica in scena: elementi
dall’analisi del talk televisivo

Christian Ruggiero

“Ricordati degli amici”: la satira
politica nella televisione italiana

Matteo Marinello

Pane, Amici e fantasia. Quando la politica abbraccia l’entertainment in cerca di nuove audience

Marta Perrotta

La politica si fa social: attori e
traiettorie nello scenario italiano

Paolo Carelli

NARRAZIONI SERIALI

Aspettando Machiavelli. La troppa e troppo poca politica nella fiction italiana

Luca Barra

Ora come allora. Note sulla
contemporaneità di Romulus

Giancarlo Lombardi

Il Terzo Segreto di Satira:
l’importanza di essere dispari

Valentina Re

Memorie di un “mondo di mezzo”. La politica nel crime da Suburra a Romanzo criminale

Matteo Santandrea

CONTRO-STORIE

Politiche di genere nel cinema
italiano contemporaneo

Giulia Fanara

Cinema e cittadinanza negata.
Oltre il tunnel dell’italianità
bianconormata

Leonardo De Franceschi

Terra nell’Antropocene: verso
un cinema rigenerativo

Elena Past

IMMAGINI MEDIALI

Cavalieri e capitani.
L’autorappresentazione fotografica del corpo politico e la crisi del reporter

Gabriele D’Autilia

Vignettisti e fumettisti tra cinema e televisione

Matteo Pollone

Call of Salveenee e gli altri: l’antipolitica nei videogiochi italiani

Francesco Toniolo

RES-PUBLICAE

Cinema di Stato Reloaded: alcune riflessioni attorno alla nuova legge cinema

Marco Cucco e Giacomo Manzoli

Una e (sempre) divisibile. Il destino “politico” del servizio pubblico in Italia

Massimo Scaglioni