Schermi operosi. Il lavoro e le sue rappresentazioni nel cinema italiano tra cultura e cambiamento sociale
a cura di Laura Cesaro e Miriam De Rosa
La rappresentazione del lavoro nel cinema italiano costituisce un osservatorio privilegiato per analizzare le trasformazioni economiche, politiche e culturali che hanno attraversato la società nazionale dall’immediato dopoguerra a oggi. Il lavoro, nelle sue molteplici declinazioni, si configura come uno snodo tematico capace di restituire le tensioni fra produzione e riproduzione, corpo e territorio, visibilità e marginalità, costituendo al contempo un luogo d’interrogazione sull’identità collettiva nonché sui dispositivi della modernità. La sezione monografica si articola in quattro assi interpretativi – contesti, lavoro al femminile, lotte e ‘non’ lavoro – che propongono altrettanti percorsi di riflessione sulle forme attraverso cui il cinema ha rappresentato e problematizzato l’esperienza lavorativa. Nel loro insieme, questi percorsi delineano uno scenario delle metamorfosi del lavoro che il cinema italiano restituisce mettendone in scena le tensioni irrisolte fra produzione, soggettività e rappresentazione.
n. 21 (2025)
Introduzione
Laura Cesaro e Miriam De Rosa
CONTESTI, SNODI, MODI, INTERAZIONI
L’officina (che) muta. Rappresentazione del lavoro operaio nel primo cinema italiano
Denis Lotti
L’atlante cine-fotografico di Marcella Pedone come dispositivo della memoria del lavoro nel Meridione
Romina Zanon
Il documentario d’inchiesta e il racconto del lavoro nell’Italia del boom economico
Dorothea Burato
Lavoro del film, lavoro nel film. -Rappresentazioni del fattore umano e il “lavoro del film” nel cinema industriale italiano
Simone Dotto
Fabbriche, lotte e utopie. Il lavoro nelle immagini dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Alexander Höbel
Dalla scuola allo schermo: immagini e stilemi del lavoro dell’insegnante nella serialità italiana contemporanea
Myriam Mereu
DONNE
La maledizione di Eva. Le dive del cinema muto italiano al lavoro
Stella Dagna
Ballare come “bambole”: la spettacolarizzazione del corpo femminile secondo Cesare Zavattini
Maria Doina Mareggini e Giacomo Tagliani
Vite relazionali: donne, lavoro e politica nei documentari di Adriana Monti
Giulia Simi
Diritti on air: il lavoro delle donne raccontato dalla TV d’inchiesta
Laura Cesaro
Professione investigatrice: genere e rappresentazione nella serialità italiana
Valentina Re e Arianna Vergari
LOTTA E RESISTENZA
Azione! Conflitti sindacali e rappresentazioni del lavoro nel cinema italiano 1960-1979
Enrico Gheller
“Lavorare stanca”: lavoro e disoccupazione al cinema, da Ladri di biciclette a La vita agra
Rossella Catanese
I non frequentanti. Nuovi paradigmi per la rappresentazione del lavoro nel cinema italiano: ideologia, parzialità e alienazione
Marco De Bartolomeo
Appartenenze contese: identità in lotta, lavoro e articolazioni postcoloniali in Bangla (2019) di Phaim Bhuiyan
Monia Acciari
NON LAVORO
La casa (è) chiusa. Gli spazi del lavoro sessuale femminile nel cinema italiano tra gli anni ’40 e la legge Merlin
Malvina Giordana
Ascesa e declino della bicicletta come Nuovo Umanesimo
Farah Polato
Eroi, professionisti e lazzaroni. Sport e lavoro nel cinema italiano (1930-2020)
Gaia Simona Mauro e Mario Tirino
Extra omnes. Distanze e prossimità del conclave raccontate dalla rappresentazione cinematografica del lavoro
Steven Stergar
Cinema, età e lavoro: uno studio quali-quantitativo nelle produzioni italiane del decennio 2014-2023
Gloria Dagnino
