Cinema italiano: tecniche e pratiche
a cura di Federico Pierotti, Paola Valentini e Federico Vitella
Il volume raccoglie oltre trenta contributi originali di studiosi di diverse nazionalità e offre l’occasione per fare il punto su un aspetto cruciale del cinema italiano: la dimensione tecnologica e materiale. Quasi sempre trascurata, sia per difficoltà storico-metodologiche che per il persistere di vecchi pregiudizi idealistici, la tecnica è invece in grado di mostrare il cinema italiano, e in generale il suo paesaggio mediale di riferimento, in una prospettiva inedita e più complessa.
Riprendendo una ormai classica distinzione dello studioso americano Rick Altman, i contributi ospitati all’interno della sezione gettano luce sia sulla parte “hardware” del fenomeno (quella relativa alle innovazioni, ai cambiamenti tecnologici, alle macchine e agli aspetti economici), sia sulla parte “software” (relativa alle tecniche, agli stili, ai modelli testuali e narrativi che sempre accompagnano le tecnologie). In questa prospettiva, risulta di particolare interesse anche la seconda parte della sezione, in cui viene fatta luce su alcuni profili professionali e mestieri nascosti, talvolta dimenticati – dal maestro d’armi al fotografo di scena, dal fonico al cartellonista – e su alcuni film più o meno noti, riletti alla luce delle tecniche e delle pratiche che ne hanno permesso la realizzazione.
n. 13 (2017)
Introduzione
Federico Pierotti, Paola Valentini, Federico Vitella
DISPOSITIVI E SENSORIALITÀ
Archeologia degli schermi e delle loro immagini
José Moure
La “Musica cromatica” come training sensoriale nelle sperimentazioni futuriste
Alessandra Ronetti
Tecniche e pratiche di pubblicità nel cinema in Italia tra gli anni ’30 e ’50
Stephen Gundle
Lo storyboard come dispositivo di pre-visualizzazione. Il caso Nerbini
Nicola Stefani
Tra selfie e grande schermo. Nuove pratiche dello smartphone nel cinema italiano
Valerio Coladonato
“Il cinema è uno spazio stellato che mi ruota intorno mentre guardo un film in una TV gigantesca”. Generazione Z e
processi di rimediazione del cinema
Mariagrazia Fanchi
HARDWARE E TECNOLOGIE
L’immagine traccia. I “campionari” di lavorazione nel cinema muto italiano
Stella Dagna
Pionieri, commercianti, affaristi e imprenditori ai primordi dell’industria cinematografica italiana
Daniela Manetti
Cinecittà, la Hollywood d’Europa
David Bruni
Economia un tubo. Risparmio e flessibilità nelle impalcature per il cinema
Barbara Corsi
Il colore dei soldi. Note su alcuni film in Technicolor (1952-1958)
Francesco Di Chiara e Paolo Noto
Luoghi produttivi del 3D in Italia: Xilostudios
Antonio Catolfi
La Cybersecurity e le nuove tecnologie del Media & Entertainment nel Cloud
Walter Arrighetti
La ripresa elettronica nel cinema italiano, dall’analogico al digitale
Christian Uva
SOFTWARE E TECNICHE
Musica e suono in I Mille di Garibaldi. Prassi, tecnica e ideologia nella riscrittura sonora di 1860 di Alessandro Blasetti
Maurizio Corbella
Il commento verbale nei cinegiornali Incom
Augusto Sainati
In bikini a righe blu: il ruolo della commedia balneare nella transizione del cinema italiano al colore
Elena Gipponi
La tecnica degli sperimentali
Sandra Lischi
Carlo Lizzani, anticonformista
Marco Maria Gazzano
Non si sevizia un paperino (1972). I codici tecnologici e stilistici del cinema dell’emozione
Massimo Locatelli
PRATICHE E PROFESSIONI
“Carissima Mara, mi auguro di firmare tantissime fatture di films organizzati da lei”: frammenti di cultura produttiva
del cinema italiano nell’archivio di Mara Blasetti
Dalila Missero
Found in translation. Gladys Pascazio: transfert culturali italo-francesi nel lavoro di una traduttrice per il cinema (1947-1961)
Paola Palma
Il mito dell’artigiano nel cinema italiano
Alberto Pezzotta
Note sulla genesi degli archivi sonori dei sonorizzatori italiani
Matteo Aldeni, Luca Cossettini, Ilario Meandri
L’impacchettamento televisivo del film. Processi e logiche di acquisizione e messa in onda
Luca Barra
