All'ascolto del cinema italiano: musiche, voci, rumori

a cura di Roberto Calabretto, Marco Cosci ed Elena Mosconi

Il numero dei «Quaderni del CSCI» dedicato a musiche, voci e rumori colma una lacuna nell’ambito degli studi sul cinema italiano, e insieme si inserisce in un nuovo paradigma di studi, che postula nuove domande e strumenti di indagine aggiornati.

Il volume è organizzato in tre parti. La prima parte è costituita da una serie di saggi brevi, a loro volta raggruppati in sottosezioni. Storie offre un excursus cronologico, mentre Generi e forme è dedicata ai generi cinematografici la cui fisionomia è maggiormente determinata dalla colonna sonora, con particolare attenzione al ruolo giocato dalla musica. La terza sezione – Tecnologie e paesaggi sonori – allarga l’orizzonte di ascolto a tutte le altre componenti del suono cinematografico, soprattutto le voci e i rumori, e mostra il ruolo attivo delle tecnologie nel disegnare le esperienze di fruizione odierne nelle sale di proiezione. Chiude un’ultima sezione di saggi – Multi-media – che mette in luce come un’analisi pienamente integrata della natura audio-visiva del cinema renda indispensabile una riflessione di taglio intermediale, per comprendere come i film inglobino elementi di un più vasto mediascape.

La seconda parte – Cronotopi e figure – è più agile e consente, nella scansione metrica del 5/4, per statuto una misura mista, incursioni libere ed eterogenee soprattutto nel territorio delle rappresentazioni prodotte e mediate dal cinema (corpi in movimento, voci, strumenti, fino ad ambienti e dispositivi).

L’ultima parte del numero – I volti del cinema italiano – comprende brevi profili autoriali dedicati non solo a compositori, ma anche a cantanti, direttori d’orchestra, tecnici del suono e rumoristi: in una parola a tutti coloro che hanno contribuito a fornire un’identità sonora ai film.

n. 15 (2019)

Introduzione

Roberto Calabretto, Marco Cosci ed Elena Mosconi

STORIE

Muto ma non silenzioso.
I suoni del primo cinema italiano

Elena Mosconi

Il passaggio al sonoro in Italia tra un inedito paesaggio mediale ed esperienze uditive complesse

Paola Valentini

Musica e cinema nel ventennio fascista

Francesco Finocchiaro

La musica cinematografica nel secondo dopoguerra. Neorealismo e dintorni

Antonio Ferrara

Nuove musiche per nuovi film

Roberto Calabretto

L’un contro l’altro armato. Compositori
italiani per il cinema tra XX e XXI secolo

Luca Bandirali

GENERI E FORME

Compositori sullo schermo.
Il biopic musicale in Italia

Renata Scognamiglio

Il cinema italiano all’ascolto. I film operistici

Emanuele Senici

L’insolita canzone. Sulle tracce della musica per l’animazione italiana

Marco Bellano

Un mondo di suoni. Il documentario
italiano 1931-1965

Marco Cosci

La sperimentazione musicale nel film industriale italiano dalle origini alla fine del miracolo economico

Alessandro Cecchi

Paure. Suoni. Il cinema italiano nell’età dell’ansia

Massimo Locatelli

Note giovani al cinema. Il musicarello

Maria Francesca Piredda

Song ’e Italy. Il musical italiano degli anni 2000

Francesco Verona

TECNOLOGIE E PAESAGGI SONORI

Fuori e dentro il racconto. Evoluzione della voice over nel cinema italiano

Mattia Cinquegrani

L’inconscio sonico-acustico e la politica della voce

Antonella C. Sisto

Gli artigiani nascosti del cinema. I rumoristi e la produzione di effetti sonori negli anni ’60 e ’70

Ilario Meandri e Andrea Bruno

Il paesaggio sonoro in Banditi a Orgosolo (1961) di Vittorio De Seta

Roberto Calabretto e Giovanni De Mezzo

“Lo sfondo ai sentimenti di domani”. Note sulla musica elettroacustica nel cinema italiano (1950-1980)

Maurizio Corbella

Sound design e immersività

Valerio Sbravatti

Allestimento delle musiche e della colonna sonora

Giovanni De Mezzo

MULTI-MEDIA

Un’idea di popolare. Il cinema italiano e la canzone napoletana

Mimmo Gianneri

Cantanti e canzoni fuori e dentro
lo schermo

Jacopo Tomatis

La nostalgia e il ritorno del rimosso

Elena Mosconi

Incorporazioni. Il jazz nel cinema italiano

Leo Izzo

Lo “specchio” melodrammatico e i suoi riflessi. Persistenza dell’opera nel cinema italiano

Matteo Giuggioli

Palinsesti paralleli. Il cinema risuona in televisione

Marco Cosci